Ho sognato che componevo poesie in ucraino
sorpresa che suonasse così bene
che riuscissi a scrivere in quella lingua
le leggo compiaciuta gli uccelli mi sorvegliano
la struttura dei caratteri
diverge
i significati si dissociano

Colgo una parola soltanto:
родина [ˈrodʲɪnə]
non sono certa di cosa voglia dire

Famiglia in ucraino, patria in russo

Natasha S è una poeta nata in Russia nel 1987 e residente in Islanda dal 2012. Nel 2022 è stata la prima scrittrice straniera a vincere il prestigioso premio letterario islandese Tómas Guðmundsson per la raccolta Máltaka á stríðstímum (“Apprendimento di una lingua in tempo di guerra”, Una útgáfuhús 2022), da cui è tratto questo testo. Traduzione dall’islandese di Silvia Cosimini.

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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati