Aleksandra Jovanović è una delle penne più interessanti in Serbia. Scrive romanzi young adult _ di una leggerezza mai banale che stanno ottenendo un grande successo anche fuori del suo paese. Ora abbiamo la possibilità di leggerla in italiano grazie al lavoro sopraffino di Besa Muci, editore sempre attento ai Balcani, e grazie all’ottima traduzione di Maria Teresa Albano. Milica e Petra, studenti di terza media sono inseparabili fin dalla prima elementare. Nel loro mondo non c’è quasi spazio per nessun altro. Trovano sostegno e conforto nell’amicizia che le lega. Milica ama i film sugli zombie, perché sono prevedibili, quando invece la vita non lo è. Petra apparentemente è la ragazza d’oro del duo, perfetta in tutto, dalla chimica alla danza classica, ma non sa bene cosa vuole fare da grande, è piena di dubbi.  La loro diversità non è un ostacolo, anzi, è come se si completassero a vicenda. Però poi Petra si trasferisce lontano e il mondo di entrambe sembra crollare. La domanda è: come si fa a crescere se non c’è la tua amica del cuore a tenerti per mano? Il libro affronta i temi della fiducia in se stessi e dell’autostima nelle relazioni sentimentali, ma anche in ambito familiare. Un libro tenero e dolce che si fa leggere, e rileggere.
_Igiaba Scego

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Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati