Dopo aver raccontato per vent’anni le trasformazioni della società cinese attraverso fabbriche, metropoli, centri logistici e mondi virtuali, nel suo nuovo lavoro intitolato Dash, l’artista multimediale Cao Fei sposta lo sguardo verso le campagne. In mostra alla fondazione Prada di Milano fino al 28 settembre insieme a opere precedenti, questo progetto riflette sul futuro dell’agricoltura nell’era dell’intelligenza artificiale. Considerata una delle voci più innovative dell’arte contemporanea e inserita da Time tra le donne più influenti del mondo, attraverso video, fotografia e installazioni Fei ha esplorato le ricadute della modernizzazione sulla vita delle persone, concentrandosi soprattutto sulla condizione dei lavoratori e sulla solitudine causata dal progresso tecnologico. Dash nasce da tre anni di ricerca nelle campagne cinesi e in diverse aree del sudest asiatico. Prendendo come caso di studio una delle principali aziende attive nel settore dell’agritech, l’artista ha documentato la diffusione di droni, algoritmi e altre tecnologie che stanno trasformando il lavoro agricolo. Mescolando documentazione e immaginazione, Fei ha indagato questa rivoluzione di cui mostra opportunità e contraddizioni: da un lato la tecnologia aumenta l’efficienza, riduce il lavoro fisico e contribuisce alla sicurezza alimentare; dall’altro solleva domande sulla progressiva sostituzione dei saperi tradizionali e sul rapporto tra esseri umani e territorio.

Dash vuole anche ricordare che la natura e le tradizioni di un luogo vanno rispettate. Come possiamo bilanciare questo aspetto con la tecnologia?”, si chiede Fei. ◆

Asia one 06, 2018. Immagine tratta dal film Asia one in cui l’artista riflette sulla solitudine causata dall’uso della tecnologia nel mondo del lavoro. (Courtesy of the artist)
Dash (still), 2026. (Courtesy of the artist, Vitamin Creative Space, e Sprüth Magers)
Haze and fog 04, 2013. Nel film un’epidemia trasforma in zombie gli abitanti di un complesso residenziale. (Courtesy of the artist)
Asia one 01, 2018. (Courtesy of the artist)
Nova 24, 2019. Un’opera in cui Fei intreccia la storia di una famiglia con lo sviluppo tecnologico in Cina. (Courtesy of the artist)
Super farms, 2026. (Courtesy of the artist, Vitamin Creative Space, e Sprüth Magers)
La mostra

◆ Cao Fei è nata nel 1978 a Guangzhou. Vive a Pechino. La mostra _Dash _presenta il suo nuovo progetto multimediale concepito per la sede della fondazione Prada a Milano, dove si può visitare fino al 28 settembre 2026. Il lavoro combina diversi linguaggi artistici: dalla fotografia alla videoinstallazione, dalla realtà virtuale al documentario, fino ai materiali d’archivio.


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Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 64. Compra questo numero | Abbonati