Justin Paget, Getty

Secondo uno studio dell’università di Harvard pubblicato su Science, lavorare quasi esclusivamente da casa per lunghi periodi può peggiorare l’isolamento e la salute mentale, in particolare per chi vive da solo. Anche se la maggior parte dei lavoratori preferisce il computer di casa, che consente di risparmiare tempo e conciliare meglio lavoro e vita privata, lo studio dimostra che aumenta lo stress psicologico. Le ragioni sono la mancanza di interazioni sociali, un’eccessiva sedentarietà, più ore di straordinari e meno giorni di malattia. Il senso di solitudine non riguarda però chi vive in famiglia. Il lavoro da casa può essere molto vantaggioso se è strutturato correttamente. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 109. Compra questo numero | Abbonati