Al Fatah, il partito laico e nazionalista del presidente palestinese Mahmoud Abbas (nella foto al seggio a Ramallah), al potere dal 2005, ha vinto le elezioni amministrative che si sono svolte il 25 aprile in diverse parti della Cisgiordania e a Deir el Balah, nella Striscia di Gaza. Il giornale palestinese Al Ayyam ricorda che “il voto è parziale e si è svolto in circostanze complesse”, ma è stato importante perché per la prima volta in vent’anni ha coinvolto i due territori palestinesi allo stesso tempo. In Cisgiordania l’affluenza è stata del 53 per cento e si è votato in 183 comuni. A Deir el Balah la partecipazione è stata del 22 per cento. Gran parte delle liste erano allineate ad Al Fatah e secondo Middle East Eye “a diversi candidati indipendenti è stato impedito di partecipare”. Intanto, il 26 aprile una nuova missione della Global sumud flotilla è salpata dalla Sicilia per rompere l’assedio israeliano a Gaza. Lo stesso giorno in Israele l’ex premier Naftali Bennett e il capo dell’opposizione Yair Lapid hanno annunciato che si presenteranno in una lista comune alle elezioni legislative che si dovrebbero svolgere entro la fine di ottobre. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati