Cambiare opinione non è facile, scrive New Scientist, perché il cervello prova a difendere le sue convinzioni attraverso ragionamenti distorti e rende più difficile ammettere l’errore. L’apertura mentale dipende proprio dalla capacità di sopportare questo disagio emotivo, e offre diversi vantaggi: permette di valutare meglio le informazioni, di cambiare idea davanti a nuove evidenze e rende meno inclini a credere alle teorie del complotto. Strategie come aumentare la consapevolezza delle proprie emozioni, adottare un approccio più analitico, ridimensionare l’importanza del singolo disaccordo e considerare gli errori come occasioni di crescita possono aiutare a diventare più flessibili. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati