Il 26 aprile si è tenuta a Damasco la prima udienza di un processo che The Arab Weekly definisce “storico”. A essere giudicati in contumacia sono l’ex presidente Bashar al Assad e suo fratello Maher, fuggiti in Russia dopo la caduta del regime nel dicembre 2024. A comparire in tribunale è stato invece Atef Najib, loro cugino ed ex capo della sicurezza politica di Daraa, la città del sud del paese dove nel marzo del 2011 scoppiarono le prime proteste contro il governo. Gli imputati devono rispondere delle violenze commesse durante la guerra civile innescata dalla violenta repressione delle rivolte popolari.

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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati