“A settembre del 2025, quando l’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro è stato condannato a quasi trent’anni di carcere per tentato colpo di stato, anche altri sei membri del suo governo sono stati giudicati colpevoli e hanno cominciato a scontare la pena, tranne uno”, scrive il Guardian. Pochi giorni prima del verdetto Alexandre Ramagem, ex agente federale e capo dei servizi segreti nel governo di Bolsonaro, è fuggito in Guyana e ha preso un volo per gli Stati Uniti. Il 13 aprile è stato arrestato dagli agenti dell’Immigration and customs enforcement (Ice), apparentemente per motivi legati alla sua situazione migratoria. La Folha de S.Paulo scrive che Ramagem era stato condannato a 16 anni di carcere. Aveva trasformato l’agenzia d’intelligence brasiliana in un’unità segreta di controspionaggio per spiare gli oppositori politici.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati