alvarez, Getty

“I semi delle fragole, dei lamponi, dei melograni e dei kiwi vengono ingeriti insieme al frutto; sono commestibili e assolutamente sicuri da mangiare. Lo stesso vale per i semi di anguria, melone, zucca e uva”, afferma la nutrizionista Silke Restemeyer sulla Süddeutsche Zeitung. I semi dell’uva non solo sono ricchi di fibre, ma contengono anche polifenoli, che sono antiossidanti e antinfiammatori naturali. Al contrario, i noccioli di ciliegie, prugne, pesche e albicocche non si mangiano perché contengono amigdalina, una sostanza che, in dosi molto elevate, può essere tossica. Anche i semi di mela e pera contengono amigdalina, ma masticarne piccole quantità non pone particolari problemi. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati