“Dopo settimane di aumento delle vittime e dei contagi di covid-19, il 27 gennaio il presidente peruviano ad interim, Francisco Sagasti, ha annunciato nuove restrizioni alla circolazione e la chiusura di alcune attività economiche in dieci dipartimenti del paese, compresa la capitale Lima. Le misure di isolamento resteranno in vigore almeno fino al 14 febbraio”, scrive Ojo Público. Le terapie intensive degli ospedali pubblici sono piene e l’ossigeno per le persone con difficoltà respiratorie non basta. Dall’inizio della pandemia in Perù sono morte più di 41mila persone a causa del covid-19. ◆
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1395 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati