Dopo mesi di negoziati, il Consiglio francese del culto musulmano ha approvato la “carta dei princìpi per l’islam di Francia” stilata dal governo. Il documento, che dovrebbe servire a garantire l’indipendenza degli imam dalle influenze straniere e il loro rispetto dei valori repubblicani, fa parte delle misure volute dal presidente Emmanuel Macron per combattere il “separatismo islamico”. Il problema, nota Le Monde, è che il Cfcm rappresenta solo una minoranza delle moschee francesi ed è legato agli stessi paesi con cui dovrebbe rompere i legami. “C’è il rischio che gli imam ‘ufficiali’ siano rifiutati dalla parte più giovane e intransigente dei fedeli musulmani”, commenta il quotidiano .
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Questo articolo è uscito sul numero 1393 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati