◆ Molti studi consigliano di piantare alberi per combattere la crisi climatica. Tuttavia, scrivono Karen Holl e Pedro Brancalion su Science, il rimboschimento può avere anche effetti negativi. E, soprattutto, non deve diventare un motivo per trascurare la lotta alla deforestazione e la riduzione delle emissioni di gas serra. I programmi di rimboschimento hanno vantaggi e svantaggi che devono essere valutati con attenzione. Piantare alberi ha molti possibili effetti positivi: oltre a combattere il cambiamento climatico, riduce l’erosione del suolo, favorisce la biodiversità e fornisce cibo, legna e ombra alle popolazioni locali. Alcuni dei possibili effetti negativi sono la riduzione della disponibilità idrica, la distruzione delle praterie, la diffusione di specie esotiche nocive, l’aumento delle disuguaglianze sociali e il trasferimento forzato degli agricoltori.
Bisogna analizzare i progetti a lungo termine, chiedendosi, per esempio, chi si occuperà della manutenzione degli alberi. In Sri Lanka sono stati spesi circa 13 milioni di dollari per ripristinare le foreste di mangrovie dopo lo tsunami del 2004. Ma alcuni anni dopo gran parte delle nuove piante è andata perduta a causa della cattiva manutenzione. È necessario quindi valutare con cura le conseguenze dei programmi di rimboschimento e quali specie piantare, chiarire come saranno compensati i proprietari dei terreni e chi sarà responsabile della manutenzione delle foreste nei decenni seguenti.
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Questo articolo è uscito sul numero 1359 di Internazionale, a pagina 89. Compra questo numero | Abbonati