Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.
Ma se mi eccito con un mio trauma, che faccio?
Vai in terapia. Poi, dopo che avrai lavorato su quel trauma con l’aiuto del terapeuta (lavoro che include un’analisi di come ti fa sentire quell’eccitazione), potrai, a passi piccolissimi, esplorare quei fattori eccitanti per capire se sono qualcosa che puoi incorporare in maniera sicura e piacevole nella tua vita sessuale reale o se devono restare solo materiale per fantasie.
***
Sono una donna cisgender bisessuale cinquantenne con una relazione stabile. Mi piace molto la negazione del piacere. Vorrei poter usare una gabbia per l’uccello ma purtroppo sono sprovvista delle parti anatomiche necessarie. Esiste qualcosa di simile per le persone dotate di vagina? Preferibilmente qualcosa che non richieda piercing.
È davvero possibile che la popolarità assurda dei dispositivi di castità maschili – le gabbie per l’uccello - nell’ultimo decennio abbia eclissato il fatto che per i suddetti dispositivi si specifica “maschili” perché quelli originali (le cosiddette cinture di castità) erano uno strumento del patriarcato?
Se al mondo esistono donne che non sanno che originariamente i dispositivi di castità erano utilizzati per negare alle donne il controllo sui propri corpi e genitali, credo sia un segno di progresso, e dato che tali segni ultimamente sono sempre più rari, penso che vada celebrato.
P.s. Una bella selezione di pregiati dispositivi di castità per donne si può trovare su My-Steel.
***
Dici spesso che la gente ti manda regolarmente foto di eruzioni cutanee, verruche, eccetera, alle quali rispondi con “Non sono un medico! Vai dal medico!”, com’è gusto. Ma vista la tua lunga carriera di consigliere sessuale, e dato che questo campo è strettamente legato alla salute genitale, non posso fare a meno di chiedermi: ormai non pensi che la tua competenza si avvicini a quella di un urologo o di un ginecologo?
Assolutamente no! Sono più informato della media delle persone sulla salute genitale (e molto più informato sulla salute vaginale di quanto dovrebbe un maschio gay), ma solo per merito dei veri medici che nel corso degli anni hanno condiviso con me le loro competenze e intuizioni. Tenere una rubrica di consigli sessuali ti dà tante cose – quasi tutte bellissime – ma non una laurea in medicina.
***
Siamo una coppia di lesbiche e stiamo insieme da 15 anni. Volevo dare un po’ di pepe alla relazione, perciò ho proposto di guardare dei porno. Mia moglie mi ha comunicato che, con l’età, prova sempre più disagio di fronte allo sfruttamento che percepisce nella maggior parte della pornografia. Conosco alcune persone che recitano nei porno e non vorrebbero, preferirebbero guadagnarsi da vivere in altri modi, ma ne conosco anche alcune che quella carriera se la sono scelta. L’industria non può essere tutta basata sullo sfruttamento, no? Vorrei trovare dei porno eccitanti, prodotti in modo etico e che mettano al centro le donne, per guardarli insieme a mia moglie. Hai qualche suggerimento per noi?
“Non esiste un lavoro completamente puro sotto il capitalismo”, dice Erika Lust, regista premiata che produce cinema indipendente per adulti con un atteggiamento positivo verso il sesso. “Però esiste una differenza significativa tra lo sfruttamento e la scelta. La pornografia etica esiste perché attori, attrici e registi come me hanno preteso condizioni migliori, e perché le spettatrici come voi hanno rifiutato di provare piacere a spese di altri. Se il porno fa sorgere in voi domande difficili, non significa che dovete allontanarvi. Significa che dovete guardare più in profondità e scegliere diversamente. È una scelta importante”.
E i porno prodotti da Erika Lust – che comprendono alcuni fantastici film lesbici (non che voi dobbiate limitarvi a quelli) – sono proprio quello che cercate tu e tua moglie. Abbonatevi e buon divertimento!
P.s. Alcune persone lavorano nel porno perché sentono di non avere alternative, alcune lo scelgono come carriera, mentre altre ancora lo adottano come secondo lavoro per lo sfizio o il brivido, o la semplice gioia di farlo.
Da circa sei mesi mi sto messaggiando con un uomo che vive lontano. Tra poco si ritrasferirà nella sua città natale, e stiamo parlando di amore e matrimonio. È l’uomo ideale tranne che per un dettaglio: io sono una baby boomer (61 anni) e lui un millennial (43 anni). Gli ho fatto presente più volte che quando lui avrà la mia età io sarò morta da un pezzo, ma non si smuove. Lui è tutto quello che voglio e di certo mi rallegrerebbe gli anni della pensione. Ma sto facendo l’egoista?
Non penso che tu stia facendo l’egoista – se incontri quest’uomo e si accende la scintilla, sentiti libera di godertela finché dura (o finché duri tu) – ma ci sono buone probabilità che tu stia facendo una sciocchezza.
A quanto pare non lo hai ancora conosciuto di persona, perciò questi discorsi sul matrimonio sono prematuri. Ben vengano le infatuazioni ed è meraviglioso fantasticare di un futuro insieme a uno sconosciuto bono, ma non devi fare programmi a lungo termine con qualcuno di cui non hai neppure sentito l’odore. E se è stato lui a intavolare questi discorsi – se è stato lui a tirare in ballo il matrimonio per primo – quello è un campanello d’allarme.
***
Dan, hai consigli per una persona storicamente vanilla che ha appena chiuso una relazione di sei mesi in cui ha scoperto kink, scambio di potere, negazione dell’orgasmo, edging e altro? Ormai non vedo come trovare soddisfazione senza i kink. Ho appena finito una storia così, e sento che se non ne troverò un’altra, la mia vita sessuale sarà una delusione eterna.
Hai due opzioni: la prima è trovare persone kinky su FetLife e Feeld – valutare attentamente nuovi possibili compagni di gioco, chiedere referenze, incontrarsi in luoghi neutri per sondare il terreno prima di giocare, ecc. –, alle cene e bevute sociali e ad altri eventi della comunità kinky. La seconda è convertire altre persone condividendo i tuoi kink con nuovi partner vanilla (effettivi o presunti), e chiedergli se sono interessati a esplorarli insieme a te. E dovresti sapere che questo metodo (cioè risvegliare i kink nascosti) funziona, perché con te ha funzionato, no?
***
Hai libri da consigliare a un principiante del bdsm? Ne vorrei uno che tratti sia la dominazione che la sottomissione, oltre alle componenti emotive e alle informazioni pratiche. Grazie!
I tre che raccomando di più sono The ultimate guide to kink di Tristan Taormino, Playing well with others di Lee Harrington e Mollena Williams, e Screw the roses, send me the thorns di Molly Devon e Philip Miller.
***
Se Trump è tanto fissato con la dominazione, allora perché è così sottomesso a Putin?
Il filmato della pipì non va preso alla lettera, ma va preso seriamente; cioè, magari non esiste quello, o qualcosa di peggio, però magari esiste (rinchiuso in una cassaforte del Cremlino), vista la sottomissione abietta e proditoria di Trump a Putin.
***
Sbavo di nascosto per il mio medico sexy che ha dieci anni meno di me. Non c’è niente di male, giusto?
Dato che Connor Storrie ha solo 25 anni e gente di ogni età sbava apertamente per lui dappertutto – per la faccia, il talento, le chiappe – non c’è assolutamente nulla di male a sbavare di nascosto per il tuo medico sexy, purché sbavi davvero di nascosto.
P.s. Conosco un po’ di gente sexy. In genere chi è sexy lo sa, e gli piace il fatto di esserlo, e non trovano offensivo il fatto di piacere agli altri, purché si mantenga il rispetto. Quindi va benissimo se ti fai le seghe sul tuo medico sexy dopo una visita. Quello che non va bene è dire al tuo medico sexy che dopo la visita ti farai una sega su di lui.
P.p.s. Heated rivalry: serie pazzesca con scopate pazzesche.
***
Come fanno i maschi gay in coppia aperta a non essere gelosi?
I gay in coppia aperta sono gelosi eccome, così come i gay in coppia chiusa, le ragazze bisessuali in coppia aperta, le persone non binarie asessuali in coppia chiusa, ecc. Praticamente tutti sperimentano la gelosia, a prescindere dall’orientamento sessuale e dalla modalità di relazione. La coppia chiusa non protegge magicamente dalla gelosia e quella aperta non ti rende magicamente immune.
Sono una donna etero cisgender cinquantenne. Molti uomini sui siti kinky dicono di volere “spingersi ai limiti”. È un campanello d’allarme?
Da un lato, giocare insieme a qualcuno che sonda i tuoi limiti – gradualmente, con cura e in modo consensuale – è spesso un modo per scoprire nuovi interessi sessuali. Dall’altro, chi scrive nel suo profilo “spingersi ai limiti” potrebbe sentirsi in diritto di violare o ignorare i paletti dell’altro solo perché lo ha proclamato in anticipo. Prima di giocare con una di queste persone, chiedile cosa vuol dire in teoria, come si traduce in pratica, e controlla le loro referenze.
***
Ma quei dispositivi per ricostruire il prepuzio funzionano davvero?
Funzionano nel senso che esistono, cioè effettivamente alcuni uomini circoncisi li comprano e li usano. Fanno davvero quello che sostengono di fare? Be’, la pelle è elastica e si può stirare, ed è ciò che fanno quei dispositivi per “ricostruire il prepuzio”: stirano la pelle del pene ricreando parzialmente, e in misura limitata, l’aspetto e la funzionalità del prepuzio. Però non possono ridarti le terminazioni nervose che sono state recise.
***
Le due migliori raccomandazioni per chi vuole riaccendere la scintilla?
Scopare da un’altra parte (facile), scoparsi qualcun altro (livello di difficoltà più alto).
P.s. La maggior parte delle risposte a questa domanda – direi la più frequente nelle rubriche di consigli sessuali e di coppia – presuppongono che da entrambe le parti ci sia interesse a riaccendere la scintilla, mentre non è sempre così. Se uno della coppia non vuole più scoparsi l’altro, né domani né mai, dire alla coppia di andare a scopare all’aperto non gli risolverà il problema.
***
Poserai mai nudo?
Se anche esistesse un interesse per le mie foto di nudo, cosa che io non credo, il mio gemello parassita non acconsentirebbe mai, perciò quel servizio fotografico non avrà luogo.
***
Ma tu lo sapevi che ingoiare lo sperma può influenzare la chimica del tuo cervello e cambiarti il dna?
Non l’avevo mai sentito dire, ma di certo concorda con la mia esperienza vissuta.
***
Stasera ho capito che la mia sessualità è solo mia. Sono un uomo di 55 anni. Non ho contatti umani da venticinque. Sono andato su Amazon e mi sono comprato un dildo realistico perché voglio un cazzo in bocca e uno nel culo, ma senza toccare altri esseri umani. Sono fatto così e voglio agire di conseguenza.
Sono proprio contento per te: non è mai troppo tardi per accogliere la propria sessualità, qualunque forma o significato abbia. Però meriti qualcosa di meglio di quei dildacci dozzinali che vendono su Amazon! Compratene uno davvero bello e realistico su Mr. Hanky’s toys. E se mai volessi sperimentare qualcosa di surreale, dai un’occhiata ai sex toys di oxballs.com. Inoltre, sexy shop indipendenti e femministi come As you are, early to bed e Smitten kitten spediscono i prodotti ordinati in rete e hanno solo articoli di primissima qualità.
***
Qual è il modo migliore per lasciare una persona che adori ma che in questo momento non è proprio quella giusta?
Facendolo velocemente e avendo la decenza di lasciarsi odiare. Capito?
***
Il mio fidanzato (maschio etero) mi aveva promesso di leccarmela (donna etero) nel 2025 e non l’ha mai fatto neanche una volta. Io glielo succhio praticamente ogni volta che facciamo sesso durante i preliminari e almeno una volta al mese lo faccio anche venire così. Tutto il resto va alla grande. Consigli?
Se tutto il resto va alla grande e puoi rinunciare al sesso orale, puoi restare insieme a quest’uomo, che però non te la leccherà mai. Perciò se vuoi rimanere a lui e fartela leccare, dovrai trovarti qualcun altro che te la lecchi.
***
Ho stupidamente acconsentito ad aprire la coppia dopo un anno di monogamia, pensando che dovessimo costruire delle fondamenta solide prima di aprirci. È passato un anno e non voglio più la coppia aperta. Non penso di averla mai voluta e ora sono certa che non la vorrò mai. Il mio fidanzato mi aveva detto che sarebbe stato monogamo per altri tre mesi, dopodiché avrebbe cominciato a “muoversi nel mondo” come se fossimo in coppia aperta. Se a me non va bene, posso lasciarlo. Esiste un altro modo?
Sì.
***
Sono una ragazza etero a cui piace farsi strangolare. Sì, Dan, è pericoloso, ma lo era anche fare qualunque tipo di sesso gay negli anni novanta e ne hai fatto a pacchi lo stesso. La smetti di umiliarmi per i miei kink, Dan?
Renderti consapevole dei rischi non equivale a umiliarti per i tuoi kink. Gli uomini che mi hanno educato sul sesso sicuro all’inizio della crisi dell’aids – quelli che mi hanno esortato a fare più sesso con meno partner e a usare il preservativo in maniera regolare e corretta – non stavano cercando di umiliarmi per il fatto di essere gay (lo erano anche loro), ma di salvare la mia stupida vita rendendomi consapevole dei rischi.
(Traduzione di Francesco Graziosi)
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it