Oceani Le ondate di calore marine stanno diventando più frequenti. Secondo Nature Climate Change, tra il 1987 e il 2016 i giorni caldi sono aumentati di più del 50 per cento rispetto al periodo 1925-1954. Le temperature eccessive alterano la distribuzione delle specie marine, causano la morte di molti organismi e hanno conseguenze negative anche sulle attività umane, come la pesca e il turismo. Le aree più vulnerabili sono i grandi oceani, dove spesso sono colpiti organismi alla base dell’ecosistema, come i coralli, le piante posidonia e le alghe kelp, e questo altera l’intera struttura ecologica. Le ondate di calore marine sono destinate a intensificarsi in futuro a causa del cambiamento climatico. Nella foto: lo sbiancamento dei coralli alle isole Farasan, nel mar Rosso
Alluvioni Almeno venti persone sono morte nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito la provincia di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan.
Incendi Gli incendi che si sono sviluppati nello stato di Victoria, nel sud dell’Australia, hanno costretto migliaia di persone a lasciare le loro case. ◆ Un incendio ha distrutto 80mila ettari di vegetazione nel parco nazionale del monte Kenya, in Kenya. ◆ Decine di incendi si sono sviluppati nella comunità autonoma delle Asturie, nel nord della Spagna.
Terremoti Un sisma di magnitudo 7 sulla scala Richter ha colpito il sudest del Perù, senza causare vittime. Una scossa più lieve è stata registrata nel nord delle Filippine (5,2).
Cicloni Il ciclone Pola ha portato forti piogge su Tonga, nell’oceano Pacifico sudoccidentale.
Tornado Ventitré persone sono morte nel passaggio di alcuni tornado sull’Alabama, nel sudest degli Stati Uniti. I tornado, con venti superiori ai 270 chilometri all’ora, hanno causato gravi danni alle cittadine della zona (nella foto).
Neve Le autorità della regione di Kemerovo, nel centrosud della Russia, hanno ordinato la chiusura di una fabbrica per la lavorazione del carbone, che avrebbe causato un grave inquinamento atmosferico e la caduta di neve nera su tre cittadine della zona.
Asini Più di quattromila asini sono morti dall’inizio di dicembre nel nord del Niger a causa di un’epidemia di adenite equina, causata dal batterio Streptococcus equi.
Insetti Alle isole Molucche, in Indonesia, è stato avvistato, per la prima volta da decenni, un esemplare di ape gigante di Wallace (Megachile pluto).
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Questo articolo è uscito sul numero 1297 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati