“Siamo più forti insieme. Quando il mondo è più pericoloso e più diviso, gli amici devono essere uniti”. Il premier canadese Mark Carney, messo alle strette dagli Stati Uniti di Donald Trump attraverso i dazi e i continui attacchi politici, sembra pronto a cedere all’operazione di “seduzione” lanciata dalla Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen. Il Canada e l’Unione europea vogliono rafforzare i loro rapporti per avere maggiore peso economico in un ordine mondiale sempre più instabile e per difendere i valori della democrazia.

Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che non è facile capire in cosa consisterà questo status di “membro associato”. Il Canada non vuole entrare nell’Unione, da cui dista migliaia di chilometri, ma cerca una “alleanza unica” con Bruxelles, per evitare di soccombere alle pretese delle grandi potenze.

Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.

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