La giustizia penale minorile si basa, in tutta l’Unione europea, su un principio fondamentale: un minore non può essere giudicato come un adulto. Eppure l’età della responsabilità penale torna regolarmente al centro del dibattito. In Svezia la soglia è fissata a 15 anni, ma il governo conservatore, sostenuto dall’estrema destra, ora vuole abbassarla addirittura a 14 anni, per poter punire con il carcere un numero maggiore di minori colpevoli di reati. Una linea dura che dovrebbe rispondere alla violenza delle gang e al traffico di droga.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che le reti criminali del continente arruolano reclute sempre più i giovani. Ma anche che le misure unicamente repressive sono spesso inefficaci e controproducenti e che i minori colpevoli di crimini sono spesso a loro volta vittime di violenza, sfruttamento ed esclusione sociale.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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