Il governo italiano ha sospeso il rinnovo automatico di un accordo di cooperazione in materia di difesa con Israele, ha dichiarato il 14 aprile la presidente del consiglio Giorgia Meloni, citando i conflitti in Medio Oriente.

L’accordo scadeva il 13 aprile, quindi risulta di fatto sospeso.

Negli ultimi anni il governo di destra italiano è stato uno dei più stretti alleati d’Israele in Europa, ma più di recente aveva contestato l’offensiva israeliana in Libano, in cui erano stati colpiti anche soldati italiani della missione di pace Unifil.

“Alla luce della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”, ha dichiarato Meloni a Verona, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa italiane.

Una fonte del ministero della difesa ha precisato che una delle conseguenze è che l’Italia non collaborerà più con Israele nell’addestramento militare.

La decisione è stata presa il 13 aprile da Meloni insieme al ministro degli esteri Antonio Tajani e a quello della difesa Guido Crosetto, nonché al vicepresidente del consiglio Matteo Salvini, ha riferito la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima.

Un portavoce del ministero degli esteri israeliano non ha risposto nell’immediato a una richiesta di commento della Reuters.