Il 13 aprile il primo ministro canadese Mark Carney si è assicurato la maggioranza in parlamento e potrà quindi affrontare con maggiore efficacia la guerra commerciale scatenata dal presidente statunitense Donald Trump.
A coronamento di alcuni mesi straordinari in Canada, durante i quali vari esponenti dell’opposizione si erano già uniti ai liberali guidati da Carney, il partito ha affermato su X di aver vinto due elezioni suppletive nella provincia dell’Ontario.
Le vittorie sono state ottenute nelle circoscrizioni di University-Rosedale e Scarborough Southwest. I risultati di una terza elezione suppletiva che si è svolta nella provincia francofona del Québec non sono ancora noti, ma è in corso un testa a testa tra il Partito liberale e il Bloc québécois.
Con queste due vittorie i liberali sono arrivati a controllare 173 seggi alla camera dei comuni, su un totale di 343.
|
Iscriviti a Americana |
Cosa succede negli Stati Uniti. A cura di Alessio Marchionna. Ogni domenica.
|
| Iscriviti |
|
Iscriviti a Americana
|
|
Cosa succede negli Stati Uniti. A cura di Alessio Marchionna. Ogni domenica.
|
| Iscriviti |
“Carney potrà ottenere l’approvazione delle leggi senza dover ricorrere al sostegno dell’opposizione”, ha dichiarato Andrew McDougall, un esperto di politica canadese presso l’università di Toronto.
Nell’ultimo anno il governo aveva dovuto fare affidamento sul Partito conservatore per adottare alcuni provvedimenti in materia economica e commerciale.
Carney ha quindi consolidato la sua leadership almeno fino al 2029, quando sono previste le prossime elezioni legislative. L’ultima volta che un governo federale aveva avuto la maggioranza in parlamento era stato con Justin Trudeau dal 2015 al 2019.
Negli ultimi mesi cinque deputati dell’opposizione avevano aderito al Partito liberale.
L’8 aprile la deputata conservatrice Marilyn Gladu era stata l’ultima a passare al partito di Carney, affermando che “il Canada ha bisogno di un leader serio in grado di affrontare le difficoltà causate dagli ingiustificati dazi statunitensi”.
Secondo un recente sondaggio Nanos, più del 50 per cento dei canadesi è favorevole a Carney come primo ministro, mentre solo il 23 per cento vorrebbe alla guida del governo il leader conservatore Pierre Poilievre. Prima che Carney diventasse leader del Partito liberale, poco più di un anno fa, Poilievre era il grande favorito delle elezioni dell’aprile 2025.