Il 27 febbraio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che l’Unione europea applicherà in via provvisoria l’accordo commerciale con il Mercosur, nonostante l’opposizione della Francia.

“Nelle scorse settimane ho discusso in modo approfondito della questione con gli stati membri e con il parlamento europeo. Al termine delle consultazioni, ho deciso di applicare l’accordo in via provvisoria”, ha dichiarato davanti alla stampa la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

L’annuncio è stato immediatamente contestato dalla Francia.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito la decisione della Commissione europea “una brutta sorpresa”. “Bruxelles ha deciso unilateralmente di applicare in via provvisoria l’accordo con il Mercosur, nonostante l’assenza di un via libera del parlamento europeo, assumendosi una responsabilità molto pesante”, ha aggiunto.

Il 21 gennaio il parlamento europeo aveva approvato, con 334 voti a favore e 324 contrari, il rinvio dell’accordo con il Mercosur alla corte di giustizia dell’Unione europea, una decisione che era stata accolta dalle grida di gioia degli agricoltori riuniti a Strasburgo e che avrebbe potuto bloccare l’entrata in vigore del trattato per mesi.

Pochi giorni prima l’Unione europea e il blocco latinoamericano del Mercosur avevano firmato l’accordo, che crea una delle aree di libero scambio più grandi del mondo.

Eliminando gran parte dei dazi, il trattato dovrebbe favorire le esportazioni europee di automobili, macchinari, vini e formaggi, e facilitare l’ingresso in Europa di carne bovina, pollame, zucchero, riso, miele e soia sudamericani.

I sostenitori del trattato sottolineavano la necessità di applicarlo il più rapidamente possibile, in un momento in cui le relazioni commerciali con gli Stati Uniti sono molto tese.

Secondo i detrattori, aggraverà però la crisi dell’agricoltura europea con l’arrivo di prodotti meno costosi e non necessariamente conformi alle norme ambientali dell’Ue.

Grande sostenitore dell’accordo, il cancelliere tedesco Friedrich Merz si era più volte espresso a favore della sua applicazione in via provvisoria.

La Commissione europea dovrà ora notificare formalmente ai paesi del Mercosur la sua intenzione di applicare l’accordo in via provvisoria. “L’entrata in vigore scatterà due mesi dopo questi scambi formali”, ha spiegato Olof Gill, uno dei portavoce della Commissione.

Per entrare definitivamente in vigore, l’accordo dovrà però essere ratificato dal parlamento europeo, che ha sospeso la sua decisione in attesa della pronuncia della corte di giustizia europea, che probabilmente avrà tempi lunghi.