Negli ultimi mesi del 2021 i servizi d’intelligence di Stati Uniti e Regno Unito avevano accumulato un gran numero di indizi e informazioni. E sapevano con certezza che la Russia avrebbe attaccato l’Ucraina. Eppure, convinti che un’azione simile fosse del tutto irragionevole dal punto di vista militare, politico ed economico, i paesi europei – e soprattutto Kiev – non hanno preso sul serio i loro avvertimenti
In un’inchiesta basata su più di cento interviste a funzionari, politici e diplomatici europei, russi e ucraini, il giornalista britannico Shaun Walker ripercorre le settimane precedenti alla guerra, raccontando il lavoro dei servizi segreti di Londra e Washington e indagando le ragioni del drammatico errore di valutazione degli altri paesi occidentali.
La guerra a cui nessuno credeva è il quinto libro di Extra Large, la collana dei tascabili di Internazionale, pensata per far conoscere a lettrici e lettori reportage, inchieste, articoli e racconti di grande qualità narrativa e giornalistica ma troppo lunghi per essere pubblicati sul settimanale. La traduzione è di Sarah Barberis. Il progetto grafico è di Mark Porter.
La guerra a cui nessuno credeva è un volume di 68 pagine, in formato tascabile, in vendita a 7 euro in tutte le edicole, nelle principali librerie online (tra cui Ibs, La Feltrinelli, Hoepli, Amazon), e a 3,99 euro in formato ebook, anche per Kindle e per Kobo.
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