I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Vanja Luksic del francese L’Express.
Se il titolo, un’inquietante metafora, sembra un po’ misterioso, il sottotitolo è chiaro: “Come si malgoverna un’epidemia”. Basandosi su tante cifre e studi, il sociologo Luca Ricolfi ci spiega come la pandemia è stata gestita in Italia fino a metà dicembre del 2020. Non si è fatto niente né per assicurare il rispetto delle regole durante l’estate né per un rientro sicuro a scuola. In più, l’app Immuni non ha mai funzionato. Tutto questo ha provocato la seconda ondata. Non solo in Italia. Tutti hanno spiegato che avevano paura di danneggiare l’economia. In realtà avevano paura di perdere il consenso. Però, anche tra le democrazie occidentali, certi paesi sono riusciti a fare meglio di altri. Per esempio in Germania Angela Merkel, molto attenta al numero R (che misura il rischio di diffusione), ha sempre agito in modo tempestivo. In Italia è andato tutto troppo piano. Secondo Ricolfi il governo non è stato abbastanza coraggioso per varare misure impopolari. Solo il Belgio è stato investito da un’ondata più alta di quella italiana. Norvegia, Finlandia, Danimarca e Irlanda l’hanno evitata. Forse è una questione di maggiore senso civico. Stranamente, quasi tutti i paesi dove la pandemia è stata gestita meglio sono governati da donne.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1395 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati