I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Michael Braun del quotidiano berlinese Die Tageszeitung.

Chi è occupato a tempo pieno di solito passa la gran parte della sua giornata sul posto di lavoro. Quindi è ovvio l’impatto che questo ha sul suo equilibrio mentale e sulla sua salute. Isabella Schiavone ha dedicato un bel libro al Lavoro tossico riferendosi al veleno non di agenti chimici o ambienti insalubri ma del carico di lavoro e dei rapporti personali con superiori e colleghi. Dati statistici alla mano fa un quadro impressionante della dimensione del burn-out oltre che della pervasività del mobbing. Ma non si ferma a crude cifre sull’insoddisfazione imperante tra tante persone per le loro vite lavorative. Dà infatti voce non solo a esperti ma anche a lavoratrici e lavoratori che raccontano le loro esperienze con lo stress o con dirigenti arroganti. E parla pure – così dice il sottotitolo – di “possibili rimedi”. Rimedi che possono essere radicali: cambiare vita e inventarsi un lavoro del tutto nuovo. L’autrice stessa ammette che solo pochi possono fare questa scelta. Per gli altri propone consigli su come affrontare con maggiore serenità ed equilibrio le sfide quotidiane. Qui troviamo forse l’unica pecca del libro: non affronta il discorso su come cambiare alla radice le situazioni che rendono il lavoro tossico. ◆

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati