“L’8 luglio più di mille persone hanno protestato a Houston, in Texas, contro l’Immigration and customs enforcement (Ice). Il giorno prima un agente aveva ucciso Lorenzo Salgado Araujo, un immigrato messicano di 52 anni che stava andando al lavoro insieme a tre colleghi”, scrive la Cnn. Le autorità statunitensi hanno detto che l’agente ha sparato per legittima difesa, perché Araujo avrebbe cercato di investire un poliziotto e non avrebbe obbedito agli ordini di fermarsi. Ma le tre persone che erano in auto con lui hanno smentito questa versione. Il 9 luglio un portavoce del dipartimento di sicurezza nazionale, che controlla l’Ice, ha reso noto che Araujo non era l’obiettivo dell’operazione. Il 13 luglio un agente dell’Ice ha ucciso a Biddeford, nel Maine, un colombiano di 26 anni che stava salendo in auto per andare al lavoro. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1674 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati