L’idea di “felicità nazionale lorda” è stata introdotta in Bhutan negli anni settanta e successivamente è diventata un pilastro dell’identità del paese. Ma come si misura la felicità? Qui entra in gioco Amber, l’ispettore della felicità, protagonista di questo sereno documentario. La combinazione di paesaggi mozzafiato con il delicato umorismo del film inizialmente fa pensare a un documentario innocuo. Ma Agent of happiness affronta temi più cupi, come l’alcolismo, la solitudine e la paura di una donna transgender di perdere il sostegno della madre. Wendy Ide, The Observer
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Questo articolo è uscito sul numero 1674 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati