Paula (una coinvolgente e intensa Tatiana Maslany), fact-checker e madre divorziata che rischia di essere separata dalla figlia, frequenta una videochat erotica e finisce per essere ricattata dal giovane performer che la anima. E questo è solo l’inizio di un’avvincente serie thriller che sfrutta in modo brillante l’incertezza. È vero che cambia registro così spesso che rischia di confondere lo spettatore. Ma, virando verso intricate sottotrame che includono omicidi, corruzione e prevaricazioni sul lavoro, ci ricorda che nell’era di internet le truffe sentimentali sono solo la punta dell’iceberg.
The Atlantic
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Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati