Una nuova pillola antivirale, l’ensitrelvir, potrebbe ridurre il contagio da covid nei contesti domestici. In uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e condotto su oltre 2.300 conviventi di persone positive al sars-cov-2, l’incidenza di covid-19 è risultata del 3 per cento nel gruppo trattato per cinque giorni con ensitrelvir rispetto al 9 per cento del gruppo placebo. L’avvio tempestivo della profilassi post-esposizione orale si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di infezione anche nei soggetti con fattori di rischio per la malattia grave. Il farmaco, sviluppato dall’azienda giapponese Shionogi, agisce bloccando un enzima necessario alla replicazione dei coronavirus e potrebbe essere utile per proteggere le persone fragili e immunodepresse.
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Questo articolo è uscito sul numero 1666 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati