La guerra contro l’Iran ha provocato un forte aumento del prezzo dei pistacchi, scrive il Financial Times. Il conflitto ha reso più difficili le esportazioni dal paese mediorientale, uno dei maggiori produttori mondiali. Secondo il dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti, l’Iran contribuisce a circa un quinto della produzione mondiale e al 30 per cento delle esportazioni globali. A marzo il prezzo del pistacchio è arrivato a 4,5 dollari alla libbra (453,59 grammi), il più alto dal 2018. Ma sul mercato l’offerta era già scarsa prima della guerra: nel 2025 i raccolti nei principali paesi produttori erano diminuiti; quello dell’Iran, in particolare, è stato penalizzato dalla siccità. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati