Raggiungendo un valore complessivo di 4.300 miliardi di dollari la borsa di Taiwan ha superato quella di Londra, e subito dopo ha dovuto cedere il passo anche a quella della Corea del Sud. Come spiega Bloomberg, la svolta è dovuto innanzitutto agli enormi rialzi dei titoli di aziende che forniscono componenti essenziali per l’intelligenza artificiale: per esempio, la Taiwan Semiconductor Manufacturing (Tsmc), il maggior produttore mondiale di processori, e la coreane Samsung e Sk Hynix, tra i principali fornitori di chip di memoria. A marzo le esportazioni di Taiwan hanno registrato l’aumento più alto degli ultimi sedici anni, mentre quelle sudcoreane sono cresciute di più del 40 per cento.
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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati