L’India e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per ridurre i dazi statunitensi sui prodotti indiani dal 50 al 18 per cento. In cambio New Delhi sospenderà l’acquisto di petrolio russo e abbasserà le barriere commerciali. I dettagli non sono ancora stati divulgati, ma dalle prime indicazioni sembra che New Delhi concederà agli Stati Uniti solo un accesso limitato al suo mercato agricolo. Nel tentativo di proteggere milioni di contadini, difficilmente l’India, che vieta le colture geneticamente modificate, abbasserà i dazi sui prodotti importati come mais, soia e farina di soia. Anche se questo settore contribuisce solo per il 15 per cento all’economia indiana, scrive la Reuters, quasi la metà della popolazione vive di agricoltura. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1651 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati