Leonie Benesch (La sala professori) interpreta Floria, infermiera (e madre single) che lavora nel turno di notte di un ospedale svizzero, modernissimo ma chiaramente carente di personale. La regista Petra Volpe si è ispirata al romanzo autobiografico dell’ex infermiera Madeline Calvelage e l’estetica è quella di un piano sequenza in tempo reale (anche se non è così). Floria è compassionevole e coscienziosa ma è chiaro che il carico di lavoro è quasi intollerabile. La crisi scoppierà inesorabilmente anche se sarà risolta un po’ troppo facilmente e il film comincia a somigliare a una soap in cui tutte le trame si devono concludere nel giro di un’ora. Ma Benesch è una presenza intelligente e credibile.
Peter Bradshaw, The Guardian
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati