Abisso americano
◆ Nell’articolo di copertina dell’ultimo numero (Internazionale 1392), Snyder inizialmente lamenta l’atteggiamento di deputati e senatori repubblicani perché hanno contestato in parlamento l’esito delle elezioni. Su questo sarebbe opportuna una riflessione più approfondita. Negli Stati Uniti, come in tutti gli stati democratici tutti hanno il diritto di contestare nei tribunali e nelle aule parlamentari presunte violazioni delle norme elettorali o di diritti. Non vedo perché, nel rispetto delle norme esistenti, tale possibilità debba essere preclusa. La democrazia ha abbastanza anticorpi per superare queste tensioni. Penso che in via generale, accettare passivamente i risultati elettorali e vietare (o contestare) i ricorsi non sia un atteggiamento liberale, ma pericoloso per la democrazia stessa. Ovviamente tutt’altra cosa – assolutamente deprecabile – è usare o incitare alla violenza, non seguire le norme procedurali e rifiutare le sentenze emesse dai tribunali e gli atti approvati dal parlamento.
Claudio Gentile
La lunga strada della molecola che può salvare il mondo
◆ Appena ho finito di leggere l’articolo sulla vicepresidente della Biotech Katalin Karikò (Internazionale 1391) ho saputo che la Pfizer ridurrà del 29 per cento la fornitura di vaccini all’Italia. La chiusura dell’articolo, in cui si dice: “La Pfizer si è adattata alla strategia della Biontech che Karikò riassume così: ‘Comunicare solo quando si ha qualcosa da dire e solo se necessario’”, mi suona ora un po’ sinistra.
Federica Mazzoleni
La luce in fondo al tunnel della pandemia
◆ Ho letto con piacere l’opinione di Žižek sulla pandemia (Internazionale 1391), soprattutto la citazione di Woody Allen. Dopo la dichiarazione dell’amministratore delegato della Biontech (“La situazione non è buona: si sta creando un vuoto perché non sono stati approvati altri vaccini”), che Žižek interpreta come magnanima e altruista, mi è sorto un dubbio. A quanto pare la salute della popolazione mondiale è, ancora una volta, meno importante del profitto. Altrimenti, invece di aspettare che “le concorrenti si rafforzino” e producano il loro vaccino, si potrebbe condividere la formula del “migliore” vaccino di cui disponiamo oggi, in modo da aumentare la produzione a beneficio di tutti i cittadini del pianeta.
Amanda Prezioso
Errata corrige
◆ A pagina 11 di Internazionale 1392, la foto del cimitero di Birmingham è del 2021.
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Questo articolo è uscito sul numero 1393 di Internazionale, a pagina 12. Compra questo numero | Abbonati