L’arresto di 55 attivisti democratici a Hong Kong con l’accusa di eversione potrebbe essere solo il preludio a un aumento della pressione di Pechino sul movimento di protesta. Fonti vicine al governo cinese hanno rivelato alla Reuters che si stanno preparando nuove misure per ostacolare la partecipazione dei dissidenti alle elezioni locali – già rinviate a settembre a causa della pandemia – e che il voto potrebbe essere rimandato ancora. Pechino teme che l’opposizione possa ottenere comunque la maggioranza in parlamento e starebbe valutando di escludere dalle liste elettorali centinaia di “consiglieri distrettuali” democratici. ll governo cinese vuole evitare proteste di massa come quelle di diciotto mesi fa, che sono state la più forte contestazione contro la leadership cinese dai tempi di piazza Tiananmen nel 1989.
A novembre l’introduzione di una nuova legge sulla sicurezza aveva provocato le dimissioni in massa dei rappresentanti democratici dall’assemblea legislativa, quindi una modifica delle leggi elettorali per isolare l’opposizione non incontrerebbe resistenza. Dalla sua introduzione la nuova legge sulla sicurezza ha permesso alle autorità di arrestare 93 esponenti dell’opposizione, congelare beni, confiscare telefoni, computer e passaporti, rimuovere deputati e prendere di mira i siti d’informazione. Centinaia di persone sono fuggite in esilio.
Gli arresti del 6 gennaio hanno colpito tutto il movimento per la democrazia, dai sindacalisti agli attivisti per i diritti delle persone con disabilità e delle minoranze. Tutti erano coinvolti nelle primarie non ufficiali organizzate dai partiti filodemocratici in vista delle elezioni. Australia, Stati Uniti, Regno Unito e Canada hanno definito gli arresti una “chiara violazione” della dichiarazione congiunta sino-britannica e del principio “un paese, due sistemi”, che Pechino aveva promesso di rispettare quando Londra ha riconsegnato la sua ex colonia nel 1997. ◆ ff
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Questo articolo è uscito sul numero 1392 di Internazionale, a pagina 15. Compra questo numero | Abbonati