“ L’11 gennaio, a pochi giorni dal cambio di governo negli Stati Uniti, il segretario di stato Mike Pompeo ha reso pubblica la decisione d’inserire nuovamente Cuba nella lista dei paesi che sostengono il terrorismo, da cui era stata tolta nel 2015 per volere del presidente statunitense Barack Obama”, scrive Bbc Mundo. Per giustificare la decisione, Pompeo ha citato l’alleanza dell’isola con il Venezuela di Nicolás Maduro e il sostegno ai guerriglieri colombiani dell’Esercito di liberazione nazionale. Inoltre, ha detto Pompeo, Cuba è il rifugio di alcune persone ricercate dall’Fbi, come Joanne D. Chesimard, nota come Assata Shakur, una militante del Black liberation army condannata per l’uccisione di un poliziotto statunitense nel 1973.

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Questo articolo è uscito sul numero 1392 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati