Il primo paese africano a lanciare una campagna vaccinale contro il covid-19 è stata la Repubblica delle Seychelles, che conta d’immunizzare in tre mesi il 70 per cento dei suoi 98mila abitanti. Come fa notare il quotidiano locale Nation, il 10 gennaio il presidente Wavel Ramkalawan, l’ex oppositore che ha vinto le elezioni a ottobre del 2020, è stato tra i primi a ricevere il farmaco sviluppato dal gruppo cinese Sinopharm. Le 50mila dosi sono state donate dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno interessi commerciali nell’arcipelago. Lo stesso giorno la Cina ha promesso alle Seychelles donazioni per 11 milioni di dollari per progetti di sviluppo e per le energie pulite. Mentre l’Africa affronta la seconda ondata di covid-19, scrive Le Monde Afrique, Pechino intensifica la sua “diplomazia sanitaria” per assicurarsi il sostegno degli alleati africani. All’inizio di gennaio il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha visitato cinque paesi del continente, tra cui la Repubblica Democratica del Congo, dove ha discusso della pandemia con il presidente Félix Tshisekedi. L’ultima tappa sono state proprio le Seychelles, alla vigilia delle prime vaccinazioni. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1392 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati