Nello spazio orbitano migliaia di tonnellate di rifiuti, prodotti in gran parte da satelliti in disuso o che rientrano sulla Terra. La quantità dei detriti è destinata ad aumentare: si stima che nel 2028 ci saranno 15mila satelliti in orbita. Per risolvere il problema l’università di Kyoto sta progettando dei satelliti di legno, che bruciano senza rilasciare detriti e sostanze nocive. I ricercatori, in collaborazione con l’azienda Sumitomo Fore­stry, stanno mettendo a punto un legno ultraresistente, adatto allo spazio. Il lancio del primo satellite di legno è previsto nel 2023, scrive Bbc News.

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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 83. Compra questo numero | Abbonati