Il Regno Unito è in lockdown per la terza volta: dal 6 gennaio quasi tutte le scuole sono chiuse e si può uscire di casa solo per motivi di necessità. Il premier Boris Johnson ha spiegato che è urgente fermare la diffusione di una nuova variante più contagiosa di covid-19, che ha portato i contagi a superare per la prima volta la soglia dei 60mila casi al giorno. Secondo Johnson le prossime settimane saranno “le più dure” dall’inizio della pandemia, ma le restrizioni potrebbero essere allentate a metà febbraio, quando tutte le persone considerate a rischio dovrebbero aver ricevuto la prima dose di vaccino. Molti osservatori hanno criticato l’allentamento delle misure in varie parti del paese durante le feste e hanno accusato il governo di essersi mosso troppo tardi. Anche nel resto d’Europa la ripresa dei contagi dopo il periodo natalizio preoccupa: la Germania ha annunciato che il lockdown in vigore dal 16 dicembre sarà prorogato fino al 31 gennaio, mentre la Francia ha anticipato dalle 20 alle 18 l’inizio del coprifuoco nelle regioni più colpite. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati