A seguito del terremoto e dello tsunami del 2011 in Giappone, i residenti anziani della città costiera di Iwanuma sono stati costretti a spostarsi altrove. Potevano scegliere se rimanere con altre persone della comunità in case provvisorie oppure optare per una soluzione individuale. Dopo più di cinque anni sembra che chi è rimasto legato alla comunità abbia avuto un percorso migliore, anche se ha fatto registrare un aumento del consumo di alcol e cibo, forse legato alle occasioni sociali, scrive Pnas.

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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 83. Compra questo numero | Abbonati