◆ Il 30 maggio, per la prima volta da nove anni, due astronauti della Nasa sono partiti dagli Stati Uniti per una missione sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). Per la prima volta in assoluto, gli astronauti hanno viaggiato su una navicella di un’azienda privata.
La Crew Dragon della SpaceX, con a bordo Robert Behnken e Douglas Hurley, è decollata da Cape Canaveral, in Florida, su un missile Falcon 9. Chiamata Endeavour da Behnken e Hurley in onore dello shuttle della loro prima missione spaziale, la Crew Dragon si è ancorata all’Iss diciannove ore dopo essere entrata in orbita. L’attracco è avvenuto a 422 chilometri d’altitudine, sopra il confine tra Cina e Mongolia. Quest’immagine, scattata da una camera esterna dell’Iss, mostra la navicella in avvicinamento sui cieli della Turchia sudoccidentale. Si vede la cittadina costiera di Demre, che ha circa 26mila abitanti, e più a ovest l’isola disabitata di Kekova, lunga 7,5 chilometri.
L’obiettivo della missione è collaudare il sistema di trasporto con equipaggio della SpaceX, dal lancio al volo in orbita, all’attracco e all’atterraggio. Si tratta del secondo volo spaziale della Crew Dragon, il primo con astronauti a bordo. La missione dovrebbe aprire la strada alla certificazione della SpaceX per compiere voli regolari con equipaggio della Nasa verso la Stazione spaziale internazionale. Nei prossimi anni la SpaceX prevede missioni intorno alla Luna e a Marte.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1362 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati