24 ore in Italia

◆ Ho 25 anni e vivo in Francia da sei anni per motivi di studio. Le cronache dalla pandemia pubblicate nell’ultimo numero (Internazionale 1358) mi hanno semplicemente commosso. Mi avete ricordato quanto mi manca l’Italia. Grazie per l’audacia e la qualità di questo lavoro.
Carlo Avanzi◆ Ho sempre amato la visione “planetaria” che distingue questo giornale e nelle ultime settimane sono rimasto un po’ deluso. Nell’ultimo numero ci sono addirittura 29 pagine dedicate a storie di persone in giro per l’Italia, vicende che tutti stiamo vivendo e che secondo me non c’era motivo di ribadire. Tornate ad aprire i nostri orizzonti e scrivete del mondo; quello che succede qui lo sappiamo benissimo.Carlo Actis Dato

Paura al quadrato

◆ Ho così tanta ansia quando mi avvicino alla matematica che non ho neanche letto l’articolo su questo argomento (Internazionale 1357). Esattamente come quindici anni fa, quando frequentavo il liceo classico e il mio compito restava in bianco. Che paura!
Carlotta

In cerca della coscienza umana

◆ Quando sento le argomentazioni in difesa degli animali ho sempre la sensazione che non venga rivelata la vera idea alla base. Nell’articolo (Internazionale 1358) l’autore fa riferimento agli allevamenti intensivi, anche se poi inserisce un dubbio che riguarda tutte le fattorie animali, e quindi l’atto in sé di mangiare carne. Ma il punto è la condizione in cui gli animali vivono o se uccidere un animale sia etico? Sparare a una mucca che ha vissuto serena nei pascoli in montagna e cibarsene è accettabile? Se non posso ucciderla, chiuderla in un recinto, o chiudere l’amato cane in casa è lecito? Bisognerebbe dire chiaramente che la questione centrale è se sia etico uccidere degli esseri viventi, e da qui riflettere sulla possibilità di applicare agli animali gli stessi princìpi morali che applichiamo alle persone.
Roberto Mazzoleni

Errata corrige

◆ Su Internazionale 1358 la foto a pagina 12 ritrae una liturgia e non una messa; a pagina 22, le vittime di covid-19 e quelli che hanno perso il lavoro negli Stati Uniti sono in modo sproporzionato neri e ispanici, non in maggioranza; a pagina 61, Alessandro Magno morì a Babilonia e non in Egitto, dove fu sepolto in seguito. Su Internazionale 1357 a pagina 29, il virus Hku1 appartiene alla sottofamiglia beta dei coronavirus, e non alla sottofamiglia alpha.

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Questo articolo è uscito sul numero 1359 di Internazionale, a pagina 12. Compra questo numero | Abbonati