Nel dicembre del 2019 il fotoreporter Lorenzo Tugnoli ha viaggiato nella provincia orientale di Nangarhar, nell’est dell’Afghanistan. La zona è attualmente sotto il controllo dei taliban, il movimento islamista che ha dominato il paese dal 1996 al 2001.

“Da quando l’invasione statunitense ha messo fine al loro governo, i taliban non sono mai stati forti come oggi. Le zone che controllano o che cercano di conquistare comprendono almeno la metà del paese”, dice Tugnoli, che da più di dieci anni documenta il conflitto.

Il 29 febbraio gli Stati Uniti e i taliban hanno firmato un accordo che potrebbe mettere fine a una guerra in corso da più di 18 anni, in cui sono morti mezzo milione di afgani e 24mila soldati statunitensi. In base all’accordo, i taliban non devono permettere ad Al Qaeda o a qualsiasi altro gruppo estremista di operare nelle aree sotto il loro controllo, mentre gli Stati Uniti s’impegnano a ritirare le truppe entro i prossimi 14 mesi. “I colloqui di pace, cominciati nel 2018, hanno dato legittimità politica ai ribelli integralisti. Se fino a dieci anni fa erano quasi 15mila, oggi si stima siano più di 60mila”, dice Lorenzo Tugnoli.

un combattente taliban nel distretto di Khogiani. Negli ultimi anni la zona è stata al centro di intensi scontri tra taliban, miliziani del gruppo Stato islamico (Is) e l’esercito afgano.

Gli Stati Uniti invasero l’Afghanistan dopo gli attentati alle torri gemelle dell’11 settembre 2001. L’operazione fu decisa perché i taliban avevano permesso a Osama bin Laden e alla sua organizzazione terroristica, Al Qaeda, di creare una base in Afghanistan.

combattenti taliban in un nascondiglio.

Secondo uno studio pubblicato a giugno del 2019 dall’Institute for peace and economics, l’Afghanistan è diventato il paese meno pacificato del mondo (foto Lorenzo Tugnoli, The Washington Post/Contrasto).◆

Hagi Baz Mohammed, un contadino di 55 anni, cammina verso la sua casa, distrutta nel giugno 2019 da un attacco aereo statunitense contro l’Is.
vicino al luogo colpito da un attacco aereo degli Stati Uniti contro l’Is.
distretto di Khogiani
nella clinica di Zawa. L’area è controllata dai taliban, ma gli ospedali dipendono dal governo di Kabul.
Abdul Rahman (al centro), 20 anni. Ha perso una mano nel tentativo di disinnescare una bomba. Alcuni dei suoi familiari hanno combattuto contro l’occupazione sovietica.
un taliban a bordo di un pick-up.
civili osservano un edificio distrutto nei combattimenti tra taliban e Is.

**Lorenzo Tugnoli **è nato a Lugo (Ravenna) nel 1979. Con questo lavoro è arrivato secondo al Pictures of the year nella categoria Issue reporting picture story ed è in finale al World press photo nella categoria Contemporary issue stories. Nel 2019 ha vinto il premio Pulitzer per la fotografia con un reportage sulla carestia nello Yemen.

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Questo articolo è uscito sul numero 1352 di Internazionale, a pagina 72. Compra questo numero | Abbonati