Scimmie Si stima che nell’ovest dell’Africa equatoriale vivano più di 360mila gorilla, circa un terzo in più di quanto si pensava. Tuttavia, la popolazione si riduce del 2,7 per cento all’anno. Nella stessa regione sarebbero presenti 128mila scimpanzé, circa un decimo in più delle stime precedenti. L’80 per cento degli animali vive in aree non protette. Le minacce principali sono il bracconaggio, la distruzione dell’habitat e le malattie. Le nuove stime sono state calcolate grazie ai dati raccolti sul campo in Camerun, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Repubblica Centrafricana tra il 2003 e il 2013, scrive Science Advances. Lo studio potrebbe aiutare a sviluppare politiche di protezione delle scimmie.

un gorilla di pianura occidentale nelle foreste pluviali del Congo (Forrest Hogg/WCS)

Alluvioni Almeno 14 persone sono morte nelle alluvioni che hanno colpito Dar es Salaam, in Tanzania. Altre dieci persone sono morte negli allagamenti nelle regioni settentrionali di Arusha, Shinyanga, Mwanza e Kagera. In Kenya, la Croce rossa locale ha lanciato l’allarme per il rischio di esondazione delle dighe di Masinga e Kamburu. Circa duecentomila persone sono state costrette a lasciare le loro case.

Terremoti Un sisma di magnitudo 5,9 sulla scala Richter ha colpito il sud dell’Iran, senza causare vittime. Altre scosse sono state registrate in Nicaragua (5,6), in Giappone (5,5) e nella regione italiana del Molise (4,2).

Tempeste Una forte tempesta, con venti fino a 90 chilometri all’ora, ha causato la morte di una bambina e il ferimento di dodici persone a Mosca, in Russia.

Trombe d’aria Tre studenti nigeriani sono morti travolti da un albero durante il passaggio di una tromba d’aria nel parco nazionale di Bouba Ndjida, nel nord del Camerun.

Coralli Un raffreddamento anomalo dell’acqua ha distrutto buona parte dei coralli al largo della costa orientale del Giappone. I coralli giapponesi sono i più settentrionali del mondo.

Cetacei La popolazione dell’orcella asiatica, una specie di delfino che vive tra il mare e i fiumi del sudest asiatico, è aumentata per la prima volta da vent’anni, da 80 esemplari a 92 (nel 1997 erano duecento). La specie è considerata a rischio di estinzione.

Tartarughe La società zoologica di Londra ha inserito la tartaruga Mary river, che vive nel nord dell’Australia, nella lista dei rettili in pericolo. È chiamata anche tartaruga punk, perché spesso ha una cresta di alghe verdi sulla testa.

Chris Van Wyk, Flickr

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Questo articolo è uscito sul numero 1253 di Internazionale, a pagina 112. Compra questo numero | Abbonati