Ulivi distrutti, palestinesi uccisi o feriti, diplomatici europei e attivisti aggrediti. Secondo l’Onu, la violenza dei coloni ebrei in Cisgiordania, in crescita da mesi ,è ormai fuori controllo. Un’escalation che, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni legislative in Israele, si aggiunge alla distruzione e alla crisi umanitaria a Gaza e spinge anche l’Unione a riflettere sui suoi legami con lo stato ebraico. Alcuni paesi europei, in primis la Spagna, chiedono interventi più efficaci e drastici da parte di Bruxelles, soprattutto sul piano economico, e propongono la sospensione dell’accordo di associazione tra Ue e Israele.

Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che l’Unione è da un lato il primo donatore al mondo di aiuti umanitari al popolo palestinese e dall’altro il primo partner commerciale di Israele, e che quindi potrebbe davvero incidere sulle scelte del governo di Tel Aviv se trovasse una posizione unitaria. Purtroppo alcuni paesi, come la Germania e l’Italia, si oppongono ancora all’adozione di sanzioni economiche efficaci.

Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.

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