Dopo otto elezioni in cinque anni, la Bulgaria potrebbe ritrovare la stabilità. L’ex presidente Rumen Radev ha vinto a larga maggioranza le elezioni del 19 aprile alla guida di una variegata coalizione chiamata Bulgaria progressista. Ha promesso, in particolare, di combattere la corruzione e di adottare un atteggiamento “pragmatico” verso la Russia. La sua condanna delle sanzioni internazionali contro Mosca e la sua vicinanza a Viktor Orbán suscitano però dubbi all’interno dell’Unione europea.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, ricostruisce la vita e la carriera di Radev, le differenze con Orbán e il ruolo internazionale della Bulgaria. E ricorda che il futuro primo ministro è ben consapevole dell’importanza dell’aiuto di Bruxelles per portare avanti il suo programma.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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