Il 24 febbraio, nel primo discorso sullo stato dell’unione del suo secondo mandato, tenuto davanti al congresso, il presidente statunitense Donald Trump si è autocelebrato senza fare annunci importanti né accennare a cambiamenti di rotta di fronte al malcontento che emerge dai sondaggi.

“Questa è l’età dell’oro dell’America”, ha proclamato, riproponendo uno dei suoi slogan preferiti.

Durante il discorso, che ha avuto una durata record di un’ora e 47 minuti, il presidente repubblicano, 79 anni, ha definito il suo bilancio di governo la migliore piattaforma elettorale possibile in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre.

“L’inflazione è in calo, i redditi stanno aumentando rapidamente, l’economia non è mai stata così forte”, ha assicurato tra gli applausi degli eletti repubblicani, che gridavano “Usa! Usa! Usa!”.

Il leader della minoranza democratica al senato Chuck Schumer ha affermato che il presidente è “scollegato dalla realtà”.

In un sondaggio YouGov/Marketwatch pubblicato il 24 febbraio, quasi il 47 per cento degli intervistati ha dichiarato che il proprio potere d’acquisto si è ridotto dal gennaio 2025.

I repubblicani osservano con preoccupazione la crescente impopolarità del loro leader mentre si avvicinano le elezioni di metà mandato, in cui potrebbero perdere la maggioranza in entrambi i rami del congresso.

“Il nostro paese ha ritrovato la strada della vittoria”, ha però dichiarato Trump, prima di far entrare in aula i giocatori della squadra di hockey su ghiaccio maschile, appena incoronati campioni olimpici.

Il presidente ha attaccato ripetutamente l’opposizione democratica, senza però ricorrere agli insulti come fa spesso sul suo social network Truth Social o nei suoi comizi.

“Dovreste vergognarvi”, ha affermato rivolgendosi agli eletti democratici, che sono rimasti seduti quando ha chiesto un applauso per la sua politica di lotta all’immigrazione irregolare.

Dopo aver evocato, senza fornire prove, frodi elettorali orchestrate dai democratici, ha riferito di aver incaricato il vicepresidente JD Vance di combattere gli abusi nell’erogazione dei sussidi sociali negli stati governati dall’opposizione.

“Malati”, ha esclamato quando alcuni eletti democratici hanno contestato ad alta voce la teoria secondo cui Trump avrebbe messo fine a otto conflitti nel mondo.

Riguardo ai dazi, ha definito ancora una volta “deplorevole” una recente sentenza della corte suprema, dicendosi però convinto di poter portare avanti la sua offensiva protezionistica in altri modi.

Sull’Iran ha espresso la sua preferenza per la “diplomazia”, moltiplicando però le accuse contro Teheran.

“L’Iran sta lavorando alla costruzione di missili che potranno raggiungere gli Stati Uniti e sta portando avanti il suo programma nucleare”, ha dichiarato.

Il Partito democratico ha affidato alla nuova governatrice della Virginia, Abigail Spanberger, il compito di pronunciare il tradizionale discorso dell’opposizione in risposta al presidente.