Almeno 69 persone sono morte e decine risultano disperse a causa del naufragio di un’imbarcazione di migranti al largo della Mauritania, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 agosto, ha affermato il 29 agosto la guardia costiera locale. Leggi
Il 1 luglio i gruppi jihadisti hanno condotto degli attacchi coordinati contro le postazioni dell’esercito maliano in varie città nell’ovest del paese, in un contesto di aumento delle violenze nel Sahel. Leggi
Almeno venticinque migranti sono morti il 22 luglio in un naufragio al largo di Nouakchott, la capitale della Mauritania, ha affermato il 24 luglio l’Agenzia mauritana d’informazione (Ami). Leggi
Nel paese c’è un gruppo militare che, in sella ai dromedari, pattuglia le aree meno accessibili per incontrare gli abitanti delle comunità isolate, con cui le autorità faticano a entrare in contatto. Il video. Leggi
Il presidente uscente Mohamed Ould Ghazouani è stato rieletto presidente della Mauritania con il 56,12 per cento dei voti, ha annunciato il 1 luglio la commissione elettorale. Leggi
L’11 e il 12 febbraio il principale partito dell’opposizione mauritano, Tagammu (islamista), ha organizzato un evento intitolato “La gente soffre” nella capitale Nouakchott.... Leggi
In Mauritania il partito governativo El Insaf ha ottenuto una vittoria decisiva alle elezioni legislative e amministrative del 13 maggio, conquistando ottanta seggi su 176.... Leggi
Tra Dakar e Bruxelles, un’inchiesta di tre giornalisti fa luce sulle politiche migratorie europee. E racconta come la società civile senegalese è riuscita a fermarle. Leggi
Mohamedou Ould Slahi e Steve Wood si sono conosciuti nel carcere dell’isola di Cuba. Dopo 13 anni si rivedono in Mauritania e raccontano come il loro rapporto ha cambiato per sempre le loro vite. Il video del Guardian. Leggi
La diminuzione delle piogge alimenta i conflitti tra i pastori e gli agricoltori mauritani. La creazione di corridoi di pascolo potrebbe risolvere il problema. Leggi
Sostenuti dall’Unione europea e dall’Onu, i paesi del Sahel cominciano a coordinare i loro eserciti in una piattaforma comune antijihadista. Leggi
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