Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.
Sono un uomo bisessuale e mi sono trasferito da poco a Seattle. Dei nuovi amici mi hanno appena invitato alla mia prima festa a luci rosse. Il problema è che sto studiando per diventare insegnante e il mio terapeuta ritiene che questa esperienza possa ostacolare la mia carriera. Ora sto valutando se rinunciare alla festa e ad altre attività simili. La mia domanda è: fino a che punto pensi che debba adeguarmi? Dovrei adottare un comportamento da chierico, oppure dire “fanculo” e vivermi la vita?
Agli insegnanti si applicano due pesi e due misure. Benché gli sia permesso, come a chiunque altro, di avere una vita sessuale, ci aspettiamo che tengano lontane da internet le prove che dimostrano che hanno fatto sesso, che potrebbero mai farlo o anche solo volerlo fare. Si tratta di un criterio impossibile da soddisfare oggi per gli adulti, dato che la maggior parte delle relazioni comincia online. Comunque, se la tua presenza in rete non diventa sconveniente per i minorenni – cioè se i tuoi nuovi amici di Seattle non hanno intenzione di trasmettere in diretta questa festa a luci rosse, o pubblicare foto e video dopo – te la caverai… probabilmente.
P.s. Se uomini e donne non avessero fatto coming out decenni fa – se non ci fossero state persone disposte a dire “fanculo, voglio vivermi la vita” quando dirlo significava rischiare di perdere la casa, il lavoro, la libertà o perfino la stessa vita – non avremmo i diritti di cui godiamo oggi. Quindi, ecco.
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Quando si fa il conto dei partner sessuali va incluso anche il sesso orale? Io (uomo eterosessuale) dico di no, mia moglie (donna eterosessuale) dice di sì.
Allora, entri in salotto e tua moglie è in ginocchio a fare un pompino al tuo migliore amico. Ti sta tradendo? Se riesci a rispondere sinceramente “no” a questa domanda, allora non devi includere i rapporti solo orali nella conta dei partner.
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La rielezione di Donald Trump, il processo Pelicot e ora lo stupro di gruppo alla Cornell: come cazzo faccio a scopare ancora con gli uomini? Un rapporto a tre con due uomini è la mia fantasia definitiva, ma ora mi sembra di non poter mai correre quel rischio. Se l’omosessualità fosse una scelta, la sceglierei. Cosa deve fare una donna eterosessuale?
Anche se non sono tutti come Trump, gli stupratori di Pelicot o i ragazzi delle confraternite alla Cornell, per la tua incolumità devi partire dal presupposto che qualsiasi uomo con cui interagisci – sessualmente o meno – potrebbe essere un Trump e via dicendo, finché non sei sicura che non lo sia (“Non tutti gli uomini, ma sempre un uomo.”) E se decidi di fare quella cosa a tre, falla con un tuo amico, non suo, e falla da sobria.
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Sono eterosessuale e amo praticare il pegging con il mio fidanzato. Non credo che questo lo renda meno eterosessuale. Le mie amiche non sono d’accordo.
Le tue amiche non hanno voce in capitolo.
P.s. Spero che piaccia anche al tuo ragazzo.
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Sono una donna con quattro figli, felicemente sposata da più di quindici anni. Abbiamo una vita sessuale molto sana. Mio marito me la lecca ogni volta che facciamo sesso, il che è fantastico, ma vorrei che arrivasse anche dietro con la lingua. Vorrei provarlo almeno una volta, ma non so come affrontare l’argomento. Una volta lui ci ha scherzato sopra e io ho detto: “Potresti”, e lui mi ha risposto con l’aria scioccata: “Sembra che tu lo voglia davvero”. Ovviamente avrei dovuto rispondere: “Sì, voglio eccome”, ma avevo paura che lo trovasse disgustoso. Come posso convincere mio marito a farlo? Ancora meglio, come posso fargli credere che sia stata un’idea sua?
Non esistono parole magiche – non c’è nessun incantesimo che spingerà tuo marito a riproporre l’idea di leccarti il culo, né una pozione che lo convinca sia stata un’idea sua – il che significa che dovrai usare le tue normali parole, per nulla magiche, e fare la solita cosa, per nulla magica, di chiedere ciò che desideri. È così che avviene la magia.
P.s. Un amico a cui piace il piscio ha detto al fidanzato di essersi “imbattuto per caso” in certe “cose da pervertiti a base di piscio” sui social media, e il fidanzato ha annuito dicendo: “Sì, quelli a cui piace il piscio sono dei pervertiti”. Hanno scoperto di condividere quella passione solo incrociandosi per caso a una festa dedicata, un decennio dopo essersi lasciati. Il mio amico ha commesso un errore comune: ha citato una preferenza sessuale di nicchia, ma presentandola in modo negativo, per poter negare qualsiasi interesse in caso il suo partner avesse reagito con disgusto. Cosa che il partner ha fatto, ma non era davvero disgustato, stava solo assecondando l’atteggiamento negativo del mio amico. È possibile che sia successo lo stesso quando tuo marito ha tirato in ballo il fatto di leccarti il culo. Perciò non chiedere a tuo marito se quella volta stesse scherzando – potrebbe dirti di sì anche se non era così – digli semmai che non scherzavi tu, quando gli hai detto che volevi che lo facesse.
Una volta hai detto ai lettori dove spedire i dildo che non vogliono più. Ne ho presi due nuovi e ne ho uno vecchio di cui vorrei sbarazzarmi. A chi lo dovrei spedire nel 2026?
Viviamo in un ambiente ricco di potenziali destinatari di vecchi dildo, perciò il primo miliardario, agenzia federale o sito di notizie di destra che ti viene in mente è probabilmente quello giusto.
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Mio marito ha smesso di fumare dieci anni fa. Di recente ha ricominciato e ha cercato di tenermelo nascosto. Ciò mi spinge a domandarmi che altro potrebbe nascondermi. Ha cominciato a fare cose diverse a letto. Cose belle, che mi piacciono, ma diverse. Devo semplicemente godermi le novità o devo supporre che abbia imparato questi nuovi trucchetti da un’altra e che mi stia tenendo nascosta anche una bella tresca?
Se la possibilità che tuo marito abbia un’altra non ti disturba – se sei tolleamorosa – e se ti piacciono i nuovi trucchetti (a chi non piacerebbero?) e riesci a tollerare il fumo (io non ci riuscirei), non devi scegliere tra goderti la novità e supporre che ci sia una tresca.
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Mio marito vuole guardarmi mentre faccio sesso con un altro uomo e io mi sono convinta, ma ho paura di prendermi una cotta per qualcuno, cosa che mi capita piuttosto facilmente quando scopo. Mi aiuti a capire come muovermi?
Anche se non puoi controllare il fatto di provare qualcosa – se ti sei presa una cotta per ogni uomo con cui hai scopato – puoi controllare la tua capacità di gestirla. Ovviamente vorrai farlo con un uomo con cui ti senti al sicuro e che trovi attraente. Vorrai anche trovare un uomo a cui piaccia l’idea di scoparsi una donna davanti a suo marito. Quindi, scegli un uomo che sia felicemente sposato o che viva lontano, ma proprio fuori dalle palle. Così, anche se dovessi prenderti una cotta per lui alla prima scopata, è improbabile che lui lasci la moglie per stare con te, e ancora più improbabile che si trasferisca nella tua città per starti più vicino.
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Perdonami se ci hai già pensato, ma il contrario di un accordo del tipo dadt (don’t ask, don’t tell) sarebbe un accordo dtdt (do tell, do tell!)?
Benvenuto nel lessico, Dtdt!
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Sono attratta da un amico di mio marito. Intendo dire, attratta da bagnarmi tutta. Un’attrazione chimica e selvaggia. Non la metterò mai in pratica, ho una vita sessuale fantastica con mio marito, siamo monogami. Non succederà mai nulla. Posso tenermela per me, vero?
Dovresti tenertela per te a meno che tuo marito non sia un cuck Dtdt incallito. Però sei libera di eccitarti in presenza di quest’uomo, di masturbarti pensando a lui e di pensare a lui mentre fai sesso con tuo marito.
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Sono lesbica e la mia fidanzata, con cui sto da sei mesi, è sposata con un uomo. Hanno avuto dei figli prima che lei capisse di essere gay. Tre mesi fa hanno deciso “di comune accordo” di rimanere sposati e vivere sotto lo stesso tetto finché i figli non avranno finito le superiori. (Ho messo “di comune accordo” tra virgolette perché io non sono stata consultata). Dormono ancora nello stesso letto, anche se non fanno sesso, e il figlio più piccolo non finirà le superiori prima del 2035. Trovo tutto questo inaccettabile. Tra lei e l’ex c’è un rapporto amichevole, mentre il nostro è sempre più conflittuale per via di una decisione presa “di comune accordo” da cui io sono stata esclusa. È assurdo, vero?
Ecco la parte assurda: la tua fidanzata e suo marito non sono legalmente vincolati dalla scelta di continuare a convivere mentre si occupano insieme dei figli, e potrebbero cambiare idea ben prima del 2035. Perciò, se tu riuscissi a esprimere con delicatezza il tuo disagio, per poi rimetterti al loro giudizio su ciò che ritengono meglio per i loro figli – se accettassi, cioè, la loro attuale situazione abitativa come prezzo d’ingresso da pagare – potresti ancora far parte della loro vita se e quando riconsidereranno questa decisione.
Se invece continui a essere fonte di conflitti nell’immediato – cioè se continui a litigare con la tua fidanzata su questo tema – sarai già fuori dai giochi da un pezzo quando finalmente decideranno di divorziare e di trasferirsi in case separate.
P.s. Versione breve: stattene zitta e probabilmente le cose andranno come vuoi tu!
P.p.s. Se ti aspettavi di essere consultata su una decisione del genere dopo dodici settimane – cioè se ti aspettavi di avere voce in capitolo, e con lo stesso peso – le tue aspettative erano del tutto irragionevoli.
P.p.p.s. Esercitati a dire questa frase davanti allo specchio finché non riesci a pronunciarla in modo convincente: “Questa cosa non mi piace, però ti amo, quindi lascerò perdere”. E poi lascia perdere.
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La mia fidanzata si è trasferita e vogliamo mantenere il nostro intenso legame sessuale anche in sua assenza. Ogni tanto ci abbandoniamo a robe intime durante le videochiamate. Cosa consigli per renderle più pepate e originali?
Aggiungete qualche giochino di potere: nella prossima videochiamata uno di voi potrà spegnere la propria videocamera mentre l’altra si esibisce; in quella successiva, sarà l’altro o l’altra a decidere cosa fare nella videochiamata seguente, e così via.
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Sono una donna che si identifica come bisessuale, però non provo alcun interesse sentimentale per le donne, ma parecchio interesse sessuale. Valgo come persona bisessuale?
Sì.
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Sono una donna etero che adora guardare porno gay e vorrei tanto vedere due (o più) uomini scopare dal vivo. Nella mia città c’è una sauna gay. Posso andarci?
No.
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Sono un maschio a cui piace succhiare cazzi. Posso comunque definirmi etero?
È maleducazione parlare con la bocca piena.
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Qual è stata una cosa che avevi il terrore di provare ma che hai amato all’istante?
A 15 anni? Gli uomini. A 25? Il sushi. A 35? Lo snowboard, e non andremo oltre. Non perché a 35 anni abbia smesso di provare cose nuove, ma perché non posso parlare di queste cose senza sputtanare mio marito e il mio fidanzato, e a nessuno dei due piace essere sputtanato.
(Traduzione di Francesco Graziosi)
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