Conosciamo le leggi della fisica che governano i moti atmosferici, disponiamo di modelli numerici sempre più sofisticati e siamo in grado di prevedere l’evoluzione dei fenomeni meteorologici con una precisione impensabile fino a pochi decenni fa. Ma questo non impedisce all’atmosfera di riservare sorprese, con evoluzioni inattese e improvvisi cambiamenti di rotta.

Dopo un’estate e un inizio d’autunno caldissimi – settembre è stato il secondo mese più caldo nel mondo e il terzo in Europa – nelle zone del Mediterraneo si temeva che le temperature elevate del mare potessero favorire precipitazioni estreme e alluvioni. L’alta pressione ha invece limitato i nubifragi, che non sono mancati, ma hanno avuto effetti prevalentemente localizzati.

Ora si apre un nuovo capitolo, con l’arrivo di aria fredda continentale dall’Europa orientale, che porterà un sensibile calo delle temperature nella prossima settimana e nevicate precoci sull’Appennino. All’origine di questa forte oscillazione c’è la persistenza di un’area di alta pressione che dal Mediterraneo si è spostata prima sull’Europa occidentale e poi si è estesa verso nord, facendo da scudo alle correnti atlantiche. È una configurazione nota come blocco meteorologico.

Lo scotto da pagare per il tempo stabile è la scarsità delle precipitazioni: la ricarica degli invasi alpini e appenninici è ancora molto bassa e il Po è a circa il 50 per cento della portata normale per questo periodo. In Emilia-Romagna preoccupano i livelli minimi dell’invaso di Ridracoli (a circa il 30 per cento della sua capacità) che fornisce acqua potabile anche a parte delle province di Rimini e Ravenna.

La prossima settimana l’afflusso di aria fredda dai Balcani si intensificherà. Le temperature saranno inferiori alla media su tutta la penisola. Le piogge interesseranno soprattutto il settore adriatico e il sud dell’Italia, mentre al nord e sul versante tirrenico saranno inferiori alla media.

Temperature dal 2 all’8 novembre

Gradi centigradi in più o in meno rispetto alla media stagionale degli ultimi vent’anni. Elaborazione dati: European centre for medium-range weather forecasts (Ecmwf).


Precipitazioni dal 2 all’8 novembre

Millimetri di pioggia in più o in meno rispetto alla media stagionale degli ultimi vent’anni. Elaborazione dati: European centre for medium-range weather forecasts (Ecmwf).


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