gennaio striscia fuori dalla terra gelata
si spella e si posa sugli alberi e prati
appena disfatto in neve · senza restare nell’aria
mezzogiorno una scheggia di specchio
una spanna
sotto, le ombre prima blu poi nere: da nord
a sud la scarsezza del sole lascia
ciò per cui viene agognato
rivela l’assente
la sua peculiarità · quasi restasse del presente
solo qualcosa di onomatopeico
se tenebra sia iniziata prima della luce
non si può dire – solo che l’una rimanda all’altra
ed esso le connette nel paradosso
che il mancato ha consistenza: si sente la
[mancanza del consistente
Raoul Schrott è un poeta, scrittore e traduttore austriaco nato nel 1964. In Italia sono usciti il suo racconto Il deserto di Lop (La grande illusion 2022) e la raccolta L’arte di non credere a nulla (Crocetti 2025). Questo testo apre la sua ultima raccolta, Inventur des sommers (“Inventario dell’estate”, Hanser 2023). Traduzione dal tedesco di Dario Borso.
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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati