I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Michaela Namuth, corrispondente tedesca freelance.
Franca Castaldi ha un sogno: una casa tutta per sé, un appartamento che appartenga solo a lei. Ma la protagonista di questo piccolo giallo parte da condizioni piuttosto svantaggiate. È una donna, single, precaria e la città dove cerca casa è Roma, dove un garage costa come un casale in provincia e dove il mercato immobiliare serve a lavare il denaro sporco. Ma Franca non si arrende. A quarant’anni vuole scappare dalla vita grigia e deprimente in un appartamento che divide con il padre pensionato, bisognoso e despota. Perciò alla fine accetta un contratto di nuda proprietà. Questi contratti sono più diffusi in Italia che altrove e prevedono il diritto di usufrutto a vita di chi vende. La venditrice della casa ha 87 anni e gode di ottima salute. Il sogno di Franca svanisce. Sembra che non esista una soluzione. Oppure si? L’autrice è nata a New York ma rivela un’ottima conoscenza della vita quotidiana a Roma, dove ha vissuto a lungo (il libro è infatti scritto direttamente in italiano). Il suo linguaggio accattivante descrive i drammi all’interno delle case, i quartieri bene e di periferia, lo smog che entra dalle finestre. Pinkus racconta una storia molto romana ma sceglie un tema globale: la speculazione immobiliare e le conseguenze sulle nostre vite. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1681 di Internazionale, a pagina 121. Compra questo numero | Abbonati