Sulla piattaforma Steam è uscito il videogioco Unemployment simulator 2018. Ambientato in un monolocale, conta un unico giocatore che deve sopravvivere alla disoccupazione, tenendo a bada ansia e frustrazione. “Molti giochi di sopravvivenza sono stressanti e spaventosi, ma pochi sono così onesti”, scrive il britannico Pc Gamer. “Essere senza soldi e senza prospettive non è solo stressante, è noioso, e in questo simulatore se ti annoi troppo finirai per morire”. Nella sua recensione, Checkpoint Gaming annota: “I fili della trama non raggiungono mai una conclusione soddisfacente. Se questo è una prova sull’inutilità di cercare lavoro dipende dall’interpretazione”. Gaia Berruto

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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati